• 29th gennaio 2010 - da Rocco Maglio
    TUTORI ORTOPEDICI

    I tutori ortopedici sono dei dispositivi che forniscono un valido rinforzo alle articolazioni sia degli arti inferiori che superiori e sono di fondamentale importanza  nella riabilitazione per aiutare l’articolazione a recuperare una perfetta funzionalità. Ogni soggetto in relazione al quadro clinico che presenta, alla propria morfologia e all’uso che ne farà, necessita di una valutazione molto accurata prima di ricevere la prescrizione del tutore.

    (clicca sulle immagini per ingrandire)

    TUTORE PER LUSSAZIONE  ACROMION-CLAVEARE
    Stabilizza la spalla ed il braccio nei casi di lussazione e sublussazione
    dell’articolazione acromion-claveare. Struttura in tessuto misto cotone
    Cinture di appoggio in morbido feltro. Tiranti con ganci e fIbbie autobloccanti.
    OMOTRAIN
    Bendaggio attivo per il trattamento funzionale precoce dell’articolazione scapolo-omerale.

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    TUTORE A CUSCINO PER ABDUZIONE SPALLA
    Fratture del trochite omerale con minima dislocazione
    Trattamento della capsulite adesiva dopo mobilizzazione
    Lesioni dei nervi.
    TUTORE DI COSCIA IN NEOPRENE
    Contratture e distrazioni muscolari della coscia
    Coadiuvante nella ripresa della pratica sportiva dopo un trauma
    Prevenzione delle contusioni.
    TUTORE DI GAMBA IN NEOPRENE
    Contratture e distrazioni muscolari del polpaccio
    Coadiuvante nella ripresa della pratica sportiva dopo un trauma
    Prevenzione delle contusioni.
    TUTORE PER GOMITO
    Epicondiliti ed epitrocleiti del gomito – Contratture muscolari – Tendinopatie
    Struttura in neoprene bifoderato con cinturino a livello dell’epicondilo
    Cinturino in velcro con passante in nylon.
    EPIPOINT
    Ortesi epicondiloidea per il trattamento del gomito del tennista.

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    TUTORE BIVALVA PER CAVIGLIA
    Prevenzioni traumi distorsivi – Trattamento delle distorsioni
    Recupero funzionale della caviglia durante l’attività sportiva
    Cinturini e tallonetta con chiusura a velcro.
    TUTORE A STIVALETTO RIGIDO
    Distorsioni della caviglia – Lesioni del tessuto molle dell’arto inferiore – Fratture da sforzo dell’arto inferiore e della caviglia – Fratture stabili del piede e della caviglia- Fratture stabili della tibia e fibula distali.
    TUTORE PER PIEDE CIONDOLANTE
    Cadute flaccide del piede – Equinismi spastici di media entità – Struttura in nylon irrobustita con l’aggiunta di fi bre di vetro, con bordi arrotondati
    Pannello morbido di protezione al polpaccio.
    GENUTRAIN
    Bendaggio attivo per alleviare e stabilizzare l’articolazione del ginocchio.

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    TUTORE SEMIRIGIDO GINOCCHIO
    Lievi o moderate instabilità laterali o mediali – Lievi o moderate instabilità dei legamenti crociati anteriore o posteriore – Gli snodi policentrici con cuscinetti condilici offrono un buon controllo dell’articolazione.
    GENUTRAIN S
    Bendaggio attivo del ginocchio con stecche laterali articolate.

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    TUTORE PIEDE-CAVIGLIA
    Distorsionio acute di caviglia – Lievi lesioni dei tessuti molli – Fratture di tibia, perone, caviglia o piede. L’ampio plantare e l’apertura calcaneare assicurano il massimo confort in caso di edemi e bendaggi post- operatori.
    TUTORE COSCIA – GAMBA – PIEDE
    Tutore  su misura utilizzato per far fronte ai deficit causati dalla poliomielite. Può essere realizzato in allumino, acciaio, carbonio, pelle e cuoio. E’ possible personalizzarlo per quanto concerne le articolazioni e il sistema di bloccaggio.
    TUTORE KAFO
    Tutore prescritto per lesioni da mielomeningocele con livello L3-L4. Articolato alla tibio-tarsica per sovrapposizione, mentre al ginocchio sono utilizzate articolazioni in lega leggera.
    TUTORE GAMBA- PIEDE AFO SU CALCO
    Tutore per instabilità della tibiotarsica nel piede equino. Pazienti che hanno un notevole deficit e misure non standard. Tutore composta da una valva unica posteriore più o meno aperta, di polipropilene od estruse.
    TUTORE RECIPROCANTE
    Mielomeningocele e lesioni midollari superiori al livello L3. I pazienti debbono avere anche e ginocchia libere da deformità o retrazioni muscolari significative. L’apparecchio consente un’andatura a moderata velocità con basso dispendio energetico.
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